La paura è sempre al nostro fianco, ci accompagna in ogni azione della vita.
Mo-vi-mento, paura!
Paura, mo-vi-mento!
Permettetemi di giocare. Giocate con me!
Osservate come ogni nostra azione implichi un movimento di mente, fisico o comunque energetico.
L’energia è la forza motrice, ma chi la conduce è la mente? O meglio, il pensiero? Siamo noi a pilotarne la direzione?La risposta potrebbe trovarsi nei perché, nelle domande che non poniamo al nostro essere.
La risposta ai perché implica una maggior osservazione di noi stessi, apre la porta al mondo della Coscienza Personale ad una speciale meditazione chiamata contemplazione.
Attraverso l’osservazione del movimento dei pensieri nella mente e nel corpo e dalla direzione presa dal nostro insieme che ci compone, possiamo trasformare l’entità Paura da nemica ad alleata.
Come dire se conosciamo il perché, da dove scaturisce una paura la rendiamo manifesta, così facendo essa viene illuminata, assume una forma, una identità con la quale ci possiamo confrontare, dandole risposte sul perché della propria esistenza .
È un po come incontrare un affamato male intenzionato sul nostro cammino: con un panino lo sfamiamo allontanandolo per un po’, con un lavoro inibiamo le sue disperazioni trasformando la sua vita.
La paura va accolta, conosciuta e indirizzata.
La paura, così facendo diventa alleata anche se nemica non lo è mai stata.
